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ARTICOLO 1) - È costituita nel comune di Spadafora una Associazione denominata "PRO-LOCO SPADAFORA", con sede in Spadafora, Via Nazionale.L'Associazione è retta dalle norme degli articoli 36-37 e 38 del Codice Civile e da quelle del presente STATUTO, ed è soggetta alla Vigilanza dell'Ente Provinciale per il Turismo di Messina che, ai sensi dell'articolo 2 del D.P.R.27/8/1960 N.1044, ne propone la iscrizione nell'apposito albo dell'Assessorato Regionale al Turismo, Comunicazioni e Trasporti.
ARTICOLO 2) - Gli scopi principali che l'Associazione "PRO-LOCO Spadafora" si propone sono
a) - riunire tutti coloro, persone fisiche e giuridiche, organizzazioni, Associazioni ecc. che hanno interesse allo sviluppo turistico di Spadafora.
b) - contribuire ad organizzare turisticamente la località studiando il miglioramento edilizio e stradale delle zone suscettibili di essere visitate e frequentate dai turisti e promovendo gli abbellimenti di piazze, giardini ecc.
c) - tutelare e porre in valore con assidua propaganda le bellezze naturali, artistiche e monumentali del luogo.
d) - promuovere il miglioramento e lo sviluppo della attrezzatura ricettiva e dei centri di ritrovo per gli ospiti;
e) - incoraggiare, promuovere e sostenere il miglioramento dei pubblici servizi (servizi automobilistici, servizi postali, servizi spazzatura, innaffiamento strade, ecc.) al fine di facilitare il movimento turistico e rendere il soggiorno quanto più piacevole ai forestieri;
f) - vigilare sullo sviluppo dei servizi locali interessanti il turismo e sull'applicazione delle relative tariffe proponendo le opportune modifiche alle competenti autorità o direttamente alle ditte esercenti i servizi medesimi.
g) - promuovere festeggiamenti, gare, fiere, convegni, spettacoli pubblici, gite, escursioni ecc., per attirare turisti nella località e dare svago e diletto a quanti vi soggiornano.
h) - coadiuvare l'E.P.T. nella propaganda intesa a diffondere la conoscenza di Spadafora e a favorire concorso dei forestieri.
i) - istituire l'Ufficio informazioni turistiche;
j) - adempiere le funzioni demandate dall'Assessorato Regionale al Turismo, Comunicazioni Trasporti e dallo Ente Provinciale Turismo.
ARTICOLO 3) - finanziamento
I proventi con i quali l'Associazione "PRO-LOCO SPADAFORA" provvede alla propria attività sono:
a) - le quote sociali;
b) - gli eventuali redditi patrimoniali propri;
c) - la quota del provento dell'imposta di soggiorno devoluta annualmente dall'Amministrazione Comunale ai sensi dell'articolo 2 della Legge 4/4/1958 N.174;
d) - gli utili di gestione o di attività permanenti od occasionali;
e) - le eventuali donazioni;
f) - i contributi eventuali di Enti Pubblici e Privati, Assessorati ecc., interessati al movimento turistico.
ARTICOLO 4) - DEI SOCI
Chiunque, a domanda con presentazione di almeno due soci, può chiedere di far parte della Associazione "PRO-LOCO". L'ammissione di nuovi soci viene deliberata dalla Assemblea nelle sedute ordinarie di cui al successivo articolo 8 e la qualità di socio si acquista dopo la delibera da parte della Assemblea. I soci si distinguono in benemeriti ed ordinari.
Sono dichiarati dall'Assemblea dei Soci dell'Associazione su proposta del Consiglio Direttivo, soci benemeriti quelle persone, Enti che arrecano particolari benefici morali o materiali, All'Associazione e che versano una quota annua non inferiore a quanto sarà stabilito dal Consiglio Direttivo.
I soci che non rassegnano le dimissioni per iscritto entro il 15 Dicembre sono tenuti a corrispondere la quota sociale anche per l'anno successivo.I soci hanno diritto:
1) - Alle pubblicazioni Dell'Associazione;
2) - a frequentare i locali della Associazione;
3) - ad eventuali facilitazioni in occasioni di manifestazioni promosse od organizzate dalla "PRO-LOCO".
ARTICOLO 5) - I SOCI BENEMERITI ED ORDINARI:
a) - partecipano alle assemblee generali della "PRO-LOCO" con diritto di discussione e di voto;
b) - eleggono i membri del Consiglio direttivo della Associazione e sono eleggibili alle cariche sociali.
ARTICOLO 6)
La qualità di soci si perde per dimissioni oppure per esclusione a causa di accertata morosità o di indegnità conseguente a condanna penale che comporti l'interdizione dai pubblici Uffici. Il consiglio Direttivo dichiara il socio escluso per morosità, se il socio stesso non ha provveduto al pagamento della quota sociale per l'anno in corso entro il 30 giugno dell'anno medesimo o entro un termine successivo stabilito dal Consiglio Direttivo. Sulla esclusione per indegnità decide l'assemblea dei soci con deliberazione motivata.
ARTICOLO 7) - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE E LORO FUNZIONI
Organi della "PRO-LOCO" sono:
a) - L'Assemblea dei Soci;
b) - Il Consiglio Direttivo;
c) - Il Collegio dei Revisore dei Conti;
ARTICOLO 8) - L'ASSEMBLEA DEI SOCI
I soci benemeriti e ordinari sono convocati due volte all'anno in assemblea ordinaria e tutte le volte che occorra in assemblea generale straordinaria. L'Assemblea può essere convocata anche nel caso che almeno un terzo dei soci ne facciano domanda scritta. La convocazione della Assemblea è fatta dal Consiglio Direttivo mediante avviso inviato a domicilio ai soci e ai revisori dei conti e con manifesto affisso nella sede dell'Associazione o all'albo pretorio del Comune, almeno cinque giorni prima della riunione.
Gli avvisi e il manifesto devono contenere la indicazione degli argomenti da trattarsi e l'ordine dei lavoratori. L'avviso dovrà essere inviato almeno dieci (10) giorni prima della riunione anche all'E.P.T. che potrà inviare un proprio rappresentante. Per poter partecipare alle riunioni della Assemblea il socio dovrà essere in regola con le quote sociali o aver versato la quota sociale per l'anno in corso almeno cinque giorni prima di quello fissato per l'Assemblea stessa. Perchè l'Assemblea sia valida in prima convocazione occorre che sia presente almeno la metà dei soci. In seconda convocazione, almeno un'ora dopo, l'Assemblea delibera validamente qualunque sia il numero dei soci intervenuti.
ARTICOLO 9)
L'Assemblea elegge i membri del Consiglio Direttivo scegliendoli tra i soci benemeriti e ordinari, ed i revisori dei conti, delibera sul conto consuntivo, sul bilancio preventivo e relative modifiche, sulla relazione morale e finanziaria, sulla misura delle quote sociali, sulle modifiche da apportare allo Statuto della "PRO-LOCO", sulla ammissione e sulla esclusione per indegnità dei soci e su ogni altra proposta del Consiglio Direttivo.
Ciascun socio ha diritto nell'Assemblea ad un voto. Nelle votazioni palesi della Assemblea dei soci, in casi di parità di voti è decisivo quello del Consiglio Direttivo. Tutte le deliberazioni della Assemblea dei soci, anche quelle relative all'elezione dei membri nel Consiglio Direttivo e dei revisori dei conti, devono essere inviate entro otto giorni all'E.P.T. il quale dovrà annullare entro i successivi quindici giorni. Qualora l'E.P.T. nel termine suddetto richieda notizie, documenti o chiarimenti, il termine rimane interrotto e comincerà a decorrere un nuovo termine dall'invio delle contro deduzioni o dei documenti richiesti.
ARTICOLO 10) - CONSIGLIO DIRETTIVO
L'Associazione "PRO-LOCO" è amministrata da un Consiglio composto da (7) membri, oltre al Sindaco del Comune che fa parte del Consiglio medesimo come membro di diritto e che può farsi rappresentare, anche in via permanente, da uno degli assessori comunali o da un consigliere. I membri del Consiglio vengono eletti dalla Assemblea generale, con votazione segreta, durano in carica due anni e possono essere rieletti.
In caso di vacanza per dimissione, decadenze o decesso di membri nel Consiglio, si provvede alla loro sostituzione nella prima riunione dell'Assemblea dei soci.Tutte le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono gratuite. Per la prima volta il Consiglio Direttivo viene eletto in sede di atto costitutivo.
ARTICOLO 11)
Il Consiglio è organo deliberativo e ad esso è demandato di provvedere alla formazione del Bilancio di previsione e del relativo programma di azione, alla stesura dei conti consuntivi e della relazione sulla attività svolta
Inoltre, il Consiglio studia i problemi locali, esamina e delibera sulle proposte formulate per la soluzione dei problemi medesimi, assume gli eventuali impiegati dell'Associazione, determinandone le attribuzioni e gli assegni, delibera sulle liti attive e passive, nonchè su tutti gli argomenti, esclusi quelli riservati alla Assemblea dei soci.
In caso di assoluta necessità ed urgenza, il consiglio può deliberare anche argomenti riservati alla Assemblea, salvo a sottoporre per la ratifica le relative deliberazioni alla prossima riunione della Assemblea stessa. Spetta al Consiglio nominare di volta in volta commissioni per la realizzazione delle attività previste dallo STATUTO e i relativi Presidenti i quali ultimi hanno facoltà sciegliere i loro collaboratori.
ARTICOLO 12)
Sono soggette all'approvazione dell'E.P.T. tutte le deliberazioni e gli atti del Consiglio delle "PRO-LOCO" che, durante l'esercizio, modifichino il bilancio o , comunque, provvedono a nuovi maggiori oneri o spese, oppure impiegano od eroghino spese non specificatamente indicate in sede di bilancio, od eventuale carattere turistico.
Le deliberazioni soggette alla approvazione, dovranno essere inviate all'E.P.T. entro otto giorni dalla loro adozione. All'E.P.T. vanno, inoltre, trasmessi entro il mese di novembre il bilancio preventivo dell'esercizio successivo ed entro il mese di marzo il conto consuntivo dell'esercizio precedente con la relativa relazione.
ARTICOLO 13)
Il Consiglio dovrà tempestivamente inviare all'E.P.T. programmi delle manifestazioni (festeggiamenti, spettacoli, gare sportive, convegni culturali e folcloristici ecc.) promossi dalla associazioni con la dimostrazione dei mezzi di finanziamento per gli esami e per gli opportuni coordinamenti.
ARTICOLO 14)
Il consiglio si riunisce almeno quattro volte all'anno e ogni volta lo ritenga opportuno. Il consiglio può essere convocato anche su domanda firmata da un terzo dei suoi membri per specificati motivi. Gli avvisi di convocazione sono inviati a domicilio dei consiglieri e dei revisori ei conti almeno cinque giorni prima della riunione e, nei casi d'urgenza, almeno 48 ore prima e devono contenere l'indicazione degli oggetti da trattare e l'ordine dei lavori. Di ogni convocazione del Consiglio deve essere data notizia all'E.P.T. unitamente all'ordine dei lavori stabiliti, almeno cinque giorni prima della riunione e, nei casi di urgenza, almeno 48 ore prima.
L'E.P.T. ha facoltà di inviare un proprio rappresentante alla riunione del consiglio. Copia dei verbali del Consiglio Direttivo deve essere inviata all'E.P.T. entro dieci giorni dalla data della riunione stessa.
ARTICOLO 15)
Per la validità delle riunioni del Consiglio occorre che intervenga almeno la metà dei suoi membri. L'assenza ingiustificata di un consigliere per due sedute consecutive ne comporta la decadenza di diritto. Le deliberazioni del Consiglio sono adottate a maggioranza di voti dei Consiglieri presenti. Nelle votazioni palesi, in caso di parità di voti, è decisivo quello del Presidente.
ARTICOLO 16) - PRESIDENTE - VICE PRESIDENTE - CASSIERE E SEGRETARIO
Il Presidente, il Vice Presidente e il cassiere sono eletti dal consiglio nel suo seno.
Il Presidente esegue le deliberazioni del Consiglio e della Assemblea e rappresenta l'Associazione di fronte ai terzi o in giudizio. Convoca e presiede il Consiglio, presiede la Assemblea Generale dei soci ed è assistito dal Segretario (le cui funzioni sono esercitate normalmente dal Consigliere più giovane e nel caso in cui il Bilancio della Associazione lo consenta, da un Segretario appositamente nominato dal Consiglio fra le persone estranee al Consiglio stesso).
In caso di assenza o di legittimo impedimento del Presidente il Vice -Presidente sostituisce il Presidente e ne esercita le funzioni.
ARTICOLO 17)
Il segretario assiste il Consiglio e l'Assemblea, redige i verbali delle riunioni, assiste il Presidente nella esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli Uffici.
ARTICOLO 18)
L'Associazione "PRO-LOCO" deve istituire e tenere aggiornati i seguenti libri e registri:
a) - il libro dei Soci;
b) - il registro delle deliberazioni della Assemblea dei Soci;
c) - il registro delle Deliberazioni del Consiglio;
d) - il Registro Cronologico per il protocollo della corrispondenza in arrivo e in partenza;
e) - il libro inventario del patrimonio;
f) - il giornale di cassa;
g) - i libri Mastri delle Entrate e delle Uscite.
I verbali delle riunioni della Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo devono essere raccolti in un registro a pagine precedentemente numerate e firmate dal Presidente e dal Segretario. Il Presidente e il Segretario sono responsabili della tenuta dei registri degli atti contabili e dei verbali di cui al presente articolo.
ARTICOLO 19) - REVISORI DEI CONTI
Per controllare la tenuta della contabilità sociale e vigilare sull'osservanza dello STATUTO, l'Assemblea dei Soci nomina tre revisori dei conti, per il periodo di un triennio, scegliendo tra i non soci. Essi possono in qualsiasi momento procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo riferendo collegialmente al Consiglio circa i rilievi del caso. I revisori devono partecipare alle riunioni della Assemblea. Essi dovranno, inoltre, essere invitati alle riunioni del Consiglio alle quali potranno partecipare senza diritto di voto neppure consultivo.
ARTICOLO 20) - VARIE
Il Consiglio può essere sciolto per irregolarità persistenti nel consiglio Direttivo della Associazione o per il caso di manifesta impossibilità di funzionare, con provvedimento motivato dall'Ente Provinciale per il Turismo.
In caso di scioglimento l'E.P.T. provvederà alla nomina di un Commissario Straordinario, cui saranno attribuiti i poteri spettanti a norma di STATUTO, al Presidente ed al Consiglio Direttivo. Alla nuova formazione del consiglio dovrà procedersi entro il termine di mesi tre, prorogabili, per giustificati motivi fino a mesi sei.
ARTICOLO 21)
Sia nelle riunioni dell'Assemblea dei Soci che in quelle del Consiglio, non potranno essere discusse proposte non iscritte all' ordine del giorno; a meno che la maggioranza non dichiari l'urgenza chiedendone l'immediata trattazione.
I soci e i consiglieri che desiderano sottoporre rispettivamente alla Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo determinati argomenti, debbono darne avviso al Presidente in tempo utile per l'iscrizione allo ordine del giorno.
ARTICOLO 22)
Qualsiasi modificazione allo STATUTO dovrà essere deliberata dalla Assemblea Generale con voto di almeno due terzi dei soci presenti.
ARTICOLO 23)
Lo scioglimento della Associazione "PRO-LOCO" dovrà essere deliberata dalla Assemblea Generale con il voto di almeno tre quarti dei soci. In tal caso, l'eventuale residuo attivo e i beni mobili e immobili inventariati saranno destinati ad una istituzione turistica locale o al comune, secondo il voto della Assemblea e previa approvazione della delibera da parte dell'Ente Provinciale per il Turismo.
ARTICOLO 24)
Il presente Statuto e le eventuali modifiche saranno sottoposte all'approvazione dell'Ente Provinciale per il Turismo.
Atto Costitutivo
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